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Additivi

Cosa "mangio" insieme al cibo ?

new_rotante_gifADDITIVI / CONSERVANTI / COLORANTI


È giusto ricordare che alcune reazioni avverse a cibi non dipendono dall’alimento in se ma da alcune sostanze in essi presenti in alcuni casi naturalmente altre volte addizionate ad arte. Ad esempio gli additivi, cioè singoli composti o miscugli di composti che si aggiungono alle sostanze alimentari per esaltarne o attenuarne alcune proprietà. Altre sostanze aggiunte ai cibi possono essere i conservanti. Queste sostanze chimiche servono a far durare nel tempo i cibi confezionati e spesso sono dei veri e propri farmaci (ad es. antibiotici). Ancora una famiglia di sostanze estranee all’alimento ma aggiunte solo per migliorarne l’aspetto sono i coloranti.

Cito alcuni tra i più comuni, alcuni dei quali frequentemente chiamati in causa in caso di reazioni avverse a cibi:

ACIDO CITRICO E 330 : Regolatore di acidità e antiossidante. E’ uno degli acidi organici più diffusi del regno vegetale (tipico del limone) ed è presente anche in tutti i tessuti animali. Viene spesso usato per ridurre l’imbrunimento della frutta e agisce come arricchitore di sapore. Presente in una grande varietà di cibi.
Potenzialmente Nocivo

ACIDO SALICILICO : E’ presente nell’aspirina. I salicilati sono spesso presenti in alcuni cibi. In passato si dava maggior credito a diete povere di salicilati ad es in soggetti che soffrono di orticaria cronica o con documentata allergia ad aspirina. Oggi l’importanza di queste diete è stata notevolmente ridimensionata. Viene anche usato per peeling del viso (contro macchie). Da evitare negli intolleranti ai salicilati (es. asprina). Potenzialmente Dannoso

ACIDO L-ASCORBICO E 300 : Antiossidante (essenzialmente vitamina C), è un acido organico che si trova nei succhi di frutta, specialmente negli agrumi, nelle verdure, viene usato nella cura delle astenie e degli stati emorragici. E’ naturalmente presente nel vino, nella birra e nei liquori, ma anche nelle bibite analcoliche, succhi di frutta, insaccati, marmellate, pesce conservato e dolciumi. Presente in una grande varietà di cibi . Considerato Sicuro.

ALGINATO di SODIO E 401: Addensante e Stabilizzante. E’ un additivo presente nelle gelatine. Può essere anche utilizzato per fermentare e lievitare farine. Poco problematico ai dosaggi usati nell’industria alimentare, ma ad alti dosaggi interferisce con l’assorbimento del Ferro. Rischio sconosciuto

ACIDO ALGINICO E 407 a : anche detto PES (Processed Euchema Seaweed) . Stabilizzante. (rischio effetti collaterali gastrointestinali e carcinogenici). Potenzialmente Dannoso

PECTINA E 440 a: Stabilizzante, Addensante. Fibra alimentare idrosolubile usata nell’ industria dolciaria per formare gelatine. Viene usata anche nell’industria farmacologica. Presente in una grande varietà di cibi. Potenzialmente Nocivo

LECITINA di SOIA E 322: Antiossidante, Emulsionante, Stabilizzante. Presente nel cioccolato, nel latte in polvere, nei dolci e nei gelati. Ovviamente vietata nei soggetti allergici alla soia.

PARAOSSIBENZOTO di METILE E 218: Conosciuto anche sotto il nome di Metilparabene. Conservante. Protegge i cibi da funghi e fermentazione. Rilascia istamina (istamino-liberatore) e causa reazioni pseudo-allergiche PAR. Può creare problemi con i cosmetici. Presente in una grande varietà di cibi. Massima dose tollerabile = 10 mg per Kg di peso corporeo.
Potenzialmente Dannoso

PIROFOSFATO di SODIO E 450: Emulsionante, Acidificante e Addensante. Assieme agli altri difosfati di sodio o di potassio è codificato nella lista degli additivi alimentari come E450. Ha vari impieghi, specialmente nell'industria alimentare come agente di fusione, chelante, esaltatore del colore e come agente lievitante. È usato come additivo nel dentifricio per la sua capacità di rimuovere magnesio e calcio dalla saliva prevenendo il loro deposito sui denti e la formazione del tartaro. Utilizzato nella preparazione del formaggio. Presente in una grande varietà di cibi. Massima dose tollerabile = 70 mg per Kg di peso corporeo. Potenzialmente Nocivo

POTASSIO SORBATO E 202 : Usato nell’industria come conservante, antibatterico e antimicotico. Può essere presente nelle marmellate, nella frutta secca e in quella candita, nei succhi di frutta, nelle maionesi, nei formaggi, nelle semiconserve, nei farinacei (polenta, pasta e dolci). Raramente può essere causa di PAR (reazioni pseudo-allergiche). Potenzialmente Nocivo

ACIDO BENZOICO E 210: Conservante. Protegge i cibi da funghi e fermentazione. Rilascia istamina (istamino-liberatore) e causa reazioni pseudo-allergiche PAR. Presente in una grande varietà di cibi. Potenzialmente Dannoso

SODIO BENZOATO E 211: Conservante. Protegge i cibi da funghi e fermentazione. Molto usato nelle semiconserve dei prodotti ittici. Si trova anche nelle bibite analcoliche, nelle maionesi, nel caviale. Presente in una grande varietà di cibi. Massima dose tollerabile = 5 mg per Kg di peso corporeo. Potenzialmente Dannoso

SODIO METABISOLFITO E 223 (SOLFITI) : Conservante, Antiossidante, Agente schiarente. Va evitato dagli intolleranti ai solfiti E221-E228. Sono molto usati nella preparazione di farmaci , nel vino, birra, liquori, aceto, bibite analcoliche, succhi di frutta, frutta candita, sottaceti, farine e patate. Possono ridurre i livelli vitaminici nei cibi. Presente in una grande varietà di cibi. Massima dose tollerabile = 0,7 mg per Kg di peso corporeo. Potenzialmente Dannoso

GLUTAMMATO Magnesio E 625 o Monosodico E 621 : Arricchitore di sapore (riduce la necessità di salare) Sconsigliato ai celiaci e ai bambini sotto i 12 anni. Molte segnalazioni in letteratura ma scarse prove sicure. Effetti collaterali comuni mal di testa e nausea. E’ considerato causa della cosiddetta “Sindrome da ristorante cinese”. Potenzialmente Nocivo

TARTRAZINA E 102 : Colorante. Dona il giallo. Usato anche per lo zafferano chimico, nel vino, nelle bibite gassate e nei dolci. Presente in una grande varietà di cibi. Massima dose tollerabile = 7,5 mg per Kg di peso corporeo. Causa Asma in quanto istamino liberatore . Da evitare negli intolleranti ai salicilati (es. asprina). Nei bambini può causare iperattività se associato ai benzoati (E210-E215) Potenzialmente Dannoso

ERITROSINA E 127 : Colorante. Dona il rosso. Presente in una grande varietà di cibi. Massima dose tollerabile = 0,1 mg per Kg di peso corporeo. Poco problematico ai dosaggi usati nell’industria alimentare, ma esistono legami con mutagenicità (danni al DNA) e con iperattività e fotosensibilità. Ad altissimi dosaggi interferisce con il metabolismo dello iodio. Potenzialmente Dannoso